
Planetaria con gancio
Foto di Your Best Digs · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
Piattini · Pizza e focaccia in teglia alta, soffici e pronte in giornata
Un impasto ad alta idratazione per preparare in giornata una pizza in teglia alta, soffice e ricca di bolle, con una base ben dorata e croccante. È ideale sia per la pizza sia per la focaccia. Per la versione focaccia io ho usato i semi di papavero.
Stampo utilizzato: Teglia rettangolare 30 × 40 cm

Metti nella ciotola della planetaria la farina, il lievito secco e 330 g di acqua a temperatura ambiente. Lavora con il gancio a velocità bassa per 4–5 minuti, fino a quando tutta la farina sarà stata assorbita e non rimarranno parti asciutte.
Ferma la planetaria e lascia riposare l’impasto direttamente nella ciotola per 10 minuti.
Riprendi a impastare a velocità medio-bassa. Aggiungi il sale e incorpora gradualmente i 45 g di acqua rimasti. Versa poca acqua alla volta e aspetta che ogni aggiunta venga assorbita prima di inserire la successiva.
Aggiungi l’olio extravergine a filo e continua a impastare per altri 8–12 minuti, fino a ottenere un impasto elastico e abbastanza liscio, raccolto attorno al gancio.
Ungi leggermente un contenitore, trasferisci al suo interno l’impasto e coprilo.
Lascia riposare l’impasto per 15 minuti. Con le mani unte, sollevalo delicatamente al centro e lascia che le due estremità si ripieghino sotto. Ripeti il movimento un paio di volte.
Copri nuovamente e attendi altri 15 minuti, quindi ripeti lo stesso giro di pieghe con le mani leggermente unte.
Copri il contenitore e lascia lievitare l’impasto a circa 26–28 °C per 1 ora e 45 minuti o 2 ore, finché sarà quasi raddoppiato e apparirà visibilmente gonfio.
Ungi generosamente una teglia da circa 30 × 40 cm e rovescia delicatamente l’impasto al suo interno. Con le dita unte, allargalo verso i bordi senza schiacciare eccessivamente le bolle.
Se l’impasto torna indietro e non raggiunge subito gli angoli, coprilo e lascialo riposare per 15–20 minuti. Riprendi quindi la stesura con le dita unte e accompagnalo delicatamente fino ai bordi della teglia.
Copri la teglia senza far aderire la copertura alla superficie e lascia lievitare per circa 60 minuti. Prima della cottura l’impasto dovrà apparire soffice, gonfio e arioso.
Durante la seconda lievitazione, preriscalda il forno statico a 250 °C per almeno 35–40 minuti.
Distribuisci delicatamente sulla superficie il pomodoro precedentemente condito con olio e sale, facendo attenzione a non schiacciare le bolle dell’impasto.
Sistema la teglia sul ripiano basso del forno e cuoci a 250 °C in modalità statica per 12–15 minuti.
Distribuisci sulla pizza la mozzarella ben scolata e sposta la teglia sul ripiano centrale. Prosegui la cottura per altri 7–10 minuti, finché la mozzarella sarà sciolta e il fondo ben dorato.
Appena pronta, rimuovi la pizza dalla teglia e trasferiscila su una griglia per qualche minuto prima di tagliarla.
Quello che ho usato
Le immagini di riferimento esatte per evitare il classico “ma quale devo comprare?”.

Foto di Your Best Digs · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Foto di Serg!o · CC BY-SA 3.0 es · Wikimedia Commons

Foto di Rachel Ricci · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Foto di Donovan Govan. · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
I consigli di Sofi
01Questo impasto è ideale sia per la pizza sia per la focaccia. Per la versione focaccia io ho usato i semi di papavero.
02Non aggiungere farina anche se l’impasto appare molto morbido e appiccicoso.
03Incorpora i 45 g di acqua finali poco alla volta, aspettando ogni volta che vengano assorbiti.
04La temperatura finale ideale dell’impasto è di circa 25–26 °C.
05Durante la lievitazione osserva soprattutto il volume e l’aspetto dell’impasto, non soltanto il tempo indicato.
06Se l’impasto si ritira durante la stesura, lascialo riposare prima di provare nuovamente.
07Preriscalda il forno per almeno 35–40 minuti prima della cottura.
08Trasferisci la pizza cotta su una griglia per mantenere la base croccante.